Battisteri e Fonti Battesimali nelle Chiese Romaniche, Gotiche e Rinascimentali di Piemonte e Valle d’Aosta
A cura di Mario Falchi
Raccolta delle schede pubblicate
Cerca un Fonte e vai direttamente alla presentazione nella pagina.
Una selezione di schede pubblicate su ChieseRomaniche.it
Fonte battesimale datato 1477.
Sul fronte del catino è ospitata una scritta.
Sull'ottagono dello stelo le sigle dell'Ave Maria e una croce astile.
Si tratta di un fonte battesimale privo di data e anepigrafo.
Sull'ottagono dello stelo si trova la scritta AVE MARIA.
Sul piede alternanza di foglie di quercia e brevi scarpe carenate.
L’articolo analizza il fonte battesimale della parrocchiale di Sant’Andrea a Brossasco, attribuita ai Zabreri e datata al 1450, concentrandosi sulla
lettura e interpretazione delle iscrizioni latine incise sul catino e sullo stelo.
Attraverso un’attenta analisi epigrafica e paleografica, vengono esaminate le formule tratte dal Credo e dall’Ave Maria, evidenziandone varianti, legature e particolarità grafiche.
Lo studio mette in relazione testo, iconografia e decorazione fitomorfa, sottolineando il valore culturale e simbolico dell’opera nel contesto del tardo Medioevo alpino.
Il fonte emerge così come documento storico e artistico, oltre che liturgico, capace di restituire pratiche, linguaggi e sensibilità religiose del XV secolo.
Fonte battesimale datato 1490.
Sul fronte del catino è ospitata una scritta.
Sull'estradosso del catino simboli e scritte.
Sull'ottagono dello stelo simboli e data.
Il patrimonio dei battisteri e delle fonti battesimali del Piemonte e della Valle d’Aosta rappresenta una testimonianza significativa della storia liturgica,
artistica e simbolica delle comunità cristiane tra Medioevo ed età moderna.
Questi manufatti, collocati all’interno di chiese parrocchiali, pievi e cattedrali, raccontano attraverso forme, iscrizioni e decorazioni il valore centrale del Battesimo
nella vita religiosa e sociale dei territori.
Dalle vasche romaniche alle fonti tardo-gotiche e rinascimentali, emerge un ricco panorama di soluzioni artistiche e iconografiche legate all’acqua, alla rigenerazione e all’identità cristiana.
La loro diffusione capillare consente di leggere il territorio come una rete di luoghi di fede, arte e tradizione, spesso poco conosciuti ma di grande rilevanza storica.
Questa sezione offre uno strumento di esplorazione e approfondimento per valorizzare un patrimonio sacro che continua a custodire memoria, simbolo e cultura.