Alla scoperta di Sant' Iffredo

Logo Agiografia

Perché una scheda su Sant' Iffredo

Con la nostra scheda dedicata a Sant' Iffredo, potrai:

  • riconoscere la figura negli affreschi e nei dipinti: grazie alle informazioni dettagliate e alle immagini illustrative, sarà più facile riconoscere chi è raffigurato nelle opere d'arte;
  • avere gli elementi di base per conoscere chi è il titolare di una chiesa;
  • approfondire la tua conoscenza: con la bibliografia e i link a siti specializzati, potrai approfondire la tua conoscenza di Sant' Iffredo e scoprire altri aspetti interessanti della sua vita e del suo culto.

 

Sant' Iffredo: biografia e tradizione

Sant’Iffredo è un martire della tradizione cristiana, venerato per la testimonianza della fede fino al sacrificio della vita. Nel sito è documentata una chiesa dedicata a Sant’Iffredo, segno della presenza del suo culto nel territorio.

Sant’Iffredo, attestato nelle fonti locali soprattutto come Sant’Iffredo, è una figura di culto profondamente legata a Cherasco.

La tradizione lo presenta come un monaco benedettino e martire, originario di Cherasco o di un castello dei dintorni, ucciso dai Saraceni a Manzano, lungo il Tanaro.

La sua venerazione è certamente antica, perché a Cherasco esisteva già nel XIII secolo una chiesa a lui intitolata; tuttavia la parte propriamente biografica resta in larga misura tradizionale e la stessa storiografia locale segnala che le notizie sulla sua vita hanno carattere leggendario.

Sant' Iffredo: attributi e iconografia

palma del martirio e la veste religiosa.

Una statua settecentesca catalogata dal Ministero della Cultura raffigura Sant’Iffredo in legno scolpito, con abito da eremita agostiniano, palma nella mano destra e gesto raccolto della mano al petto; questo mostra che, nella devozione figurativa locale, la sua immagine si è consolidata soprattutto come santo martire e uomo consacrato, anche se la tradizione storica lo ricorda come benedettino.

Sant' Iffredo: invocazioni

Nella tradizione locale Sant’Iffredo risulta legato all’assistenza dei cosiddetti “pazzarelli”, cioè persone affette da disagio mentale o da gravi fragilità psichiche secondo il linguaggio dell’epoca.
Una fonte storica ottocentesca ricorda infatti l’ospizio annesso al suo oratorio e parla di infermi che ricorrevano devotamente al patrocinio del santo; per questo, in forma prudente, lo si può indicare come santo invocato localmente per la protezione delle persone con sofferenza mentale.

Sant' Iffredo: fonti

I Santi in Piemonte tra Arte e Leggenda - Anna Ferrari - Blu Edizioni - 2017 - ISBN: 978-88-7904-216-1

Le rappresentazioni di Sant' Iffredo: galleria fotografica

Invia foto

Invia una foto del santo per arricchire questa pagina.

Chiese dedicate a Sant' Iffredo nel sito

Logo Chiese Romaniche 1993 - 20xx
 
Logo Chiese Romaniche valorizzazione Patrimonio