Alla scoperta di San Primo
Perché una scheda su San Primo
Con la nostra scheda dedicata a San Primo, potrai:
- riconoscere la figura negli affreschi e nei dipinti: grazie alle informazioni dettagliate e alle immagini illustrative, sarà più facile riconoscere chi è raffigurato nelle opere d'arte;
- avere gli elementi di base per conoscere chi è il titolare di una chiesa;
- approfondire la tua conoscenza: con la bibliografia e i link a siti specializzati, potrai approfondire la tua conoscenza di San Primo e scoprire altri aspetti interessanti della sua vita e del suo culto.
San Primo: biografia e tradizione
San Primo è un papa della Chiesa, ricordato nella tradizione cristiana per il suo ministero e la sua testimonianza di fede.
Di solito venerato in coppia con San Feliciano suo fratello.
Patrizi, martiri, furono decapitati da Promoto durante le persecuzioni operate da Diocleziano nel 297.
Nel corso del papato di Teodoro I, nel VII secolo, i loro resti furono traslati nella chiesa di Santo Stefano Rotondo al Celio dove sono tuttora conservati.
Come risulta dalla preghiera composta nel 1990 dal vescovo monsignor Gosio, i due Santi sono con San Dalmazio da oltre un millennio protettori di Quargnento.

San Primo - Alessandria - Palazzo del Monferrato
San Primo: attributi e iconografia
In vesti patrizie e simboli del martirio.
San Primo: calendario liturgico
9 giugno.
San Primo: patronati e protezioni
Città di Quargnento
San Primo: fonti
I Santi in Piemonte tra Arte e Leggenda - Anna Ferrari - Blu Edizioni - 2017 - ISBN: 978-88-7904-216-1
Le rappresentazioni di San Primo: galleria fotografica
Riepilogando
San Primo appartiene alla storia del papato ed è ricordato nella tradizione cristiana per il suo ministero e la sua testimonianza. Nel corso del papato di Teodoro I, nel VII secolo, i loro resti furono traslati nella chiesa di Santo Stefano Rotondo al Celio dove sono tuttora conservati. Nell’iconografia è spesso riconoscibile per in vesti patrizie e simboli del martirio.