Alla scoperta di Re Magi
Perché una scheda su Re Magi
Con la nostra scheda dedicata a Re Magi, potrai:
- riconoscere la figura negli affreschi e nei dipinti: grazie alle informazioni dettagliate e alle immagini illustrative, sarà più facile riconoscere chi è raffigurato nelle opere d'arte;
- avere gli elementi di base per conoscere chi è il titolare di una chiesa;
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Re Magi: biografia e tradizione
I Re Magi è un soggetto della tradizione evangelica, legato al racconto della nascita di Cristo e all’adorazione dei Magi.
Nella tradizione cristiana i magi sono alcuni saggi astrologi che, secondo il Vangelo di Matteo seguendo «il suo astro» giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il bambino Gesù, il «re dei Giudei» che era nato.
I Re Magi sono i personaggi che, secondo il Vangelo di Matteo (Mt 2,1-12), giungono dall’Oriente per adorare il Bambino Gesù, guidati da una stella. La tradizione cristiana, a partire dal III–IV secolo, li identifica come tre e assegna loro i nomi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, con un progressivo arricchimento simbolico in epoca medievale. Dal VI secolo sono considerati re oltre che magi o sapienti, divenendo figure centrali nell’iconografia dell’Epifania.
Simbologia
I Magi rappresentano l’umanità non ebraica che riconosce in Cristo il Salvatore: sono il simbolo dell’universalità della rivelazione. Dal XII secolo vengono interpretati anche come rappresentanti delle tre età dell’uomo (giovinezza, maturità, vecchiaia) e dei tre continenti allora conosciuti (Asia, Europa, Africa).
I doni esprimono una simbologia consolidata:
oro = regalità di Cristo;
incenso = divinità e culto;
mirra = umanità e morte, prefigurazione della Passione.
La stella è simbolo della guida divina e della conoscenza che conduce a Cristo.

Re Magi - Gozzano (NO) - San Lorenzo
Re Magi: attributi e iconografia
Nell’arte paleocristiana i Magi sono raffigurati come sapienti orientali, vestiti con pantaloni stretti e copricapi frigi, nell’atto di offrire i doni. Dal Medioevo assumono l’aspetto di tre re coronati, ciascuno con caratteristiche etniche e di età differenti, secondo la simbologia ormai stabilizzata.
La scena tipica li rappresenta nell’Adorazione, inginocchiati o in processione verso Maria e il Bambino; spesso uno solo è inginocchiato, mentre gli altri due attendono in piedi. L’ordine dei tre varia, ma dal XV secolo è frequente che il più anziano sia il primo nell’omaggio.
Nel gotico e nel Rinascimento la rappresentazione diventa più complessa e cerimoniale, con cortei, cavalli, paggi e abiti preziosi, a sottolineare la dignità regale e la magnificenza dell’Epifania. Nelle opere fiamminghe e italiane del Quattrocento la scena assume spesso valore di ritratto sociale, con contemporanei rappresentati nei volti dei Magi o del loro seguito.
Le rappresentazioni di Re Magi: galleria fotografica
Riepilogando
I Re Magi appartiene alla tradizione evangelica ed è legato al racconto dell’infanzia di Gesù. Nella tradizione cristiana i magi sono alcuni saggi astrologi che, secondo il Vangelo di Matteo seguendo il suo astro giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il bambino Gesù, il re dei Giudei che era nato. Nell’iconografia è spesso riconoscibile per nell’arte paleocristiana i Magi sono raffigurati come sapienti orientali, vestiti con pantaloni stretti e copricapi frigi, nell’atto di offr.