Alla scoperta di Sant' Eligio
Perché una scheda su Sant' Eligio
Con la nostra scheda dedicata a Sant' Eligio, potrai:
- riconoscere la figura negli affreschi e nei dipinti: grazie alle informazioni dettagliate e alle immagini illustrative, sarà più facile riconoscere chi è raffigurato nelle opere d'arte;
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Sant' Eligio: biografia e tradizione
Sant’Eligio è un vescovo venerato nella tradizione cristiana per il suo ruolo pastorale e per la diffusione della fede.
Vissuto tra il 590 e il 660, era nativo di Chaptelat vicino a Limoges in Francia.
Orafo apprezzato dai re merovingi fu molto generoso e dispensatore di elemosine.
Divenuto sacerdote, nel 641 fu vescovo do Noyon e Tournay.
Operò molto per la diffusione del cristianesimo fondando monasteri (solignac presso Limoges, San Quintino nell'omonima citta e altri ancora.
La leggenda narra che avesse amputato una zampa a un cavallo per curarla e poi gliela avesse riattaccata.
Al tra leggenda narra che il diavolo si fosse palesato sotto vesti de donna ma che Eligio lo avesse subito riconosciuto e preso per il naso con le sue tenaglie.

Sant'Eligio - Borgosesia Isolella (VC) - Sant'Agata
Sant' Eligio: attributi e iconografia
Strumenti da orafo e da maniscalco, libro, cavallo.
Di solito è vestito da vescovo, fabbro o orefice.
Bastone
Sant' Eligio: calendario liturgico
1 Dicembre.
Sant' Eligio: patronati e protezioni
Orefici, calderai, fabbri, lavoratori delle zecche e contadini.
Inoltre protettore di maniscalchi, veterinari, vetturini, garagisti e dei cavalli.
Sant' Eligio: fonti
I Santi in Piemonte tra Arte e Leggenda - Anna Ferrari - Blu Edizioni - 2017 - ISBN: 978-88-7904-216-1
Le rappresentazioni di Sant' Eligio: galleria fotografica
Riepilogando
Sant’Eligio è ricordato nella tradizione cristiana come vescovo e guida religiosa di una comunità locale. Divenuto sacerdote, nel 641 fu vescovo do Noyon e Tournay. Nell’iconografia è spesso riconoscibile per strumenti da orafo e da maniscalco, libro, cavallo.