Informazioni generali: consacrato da San Guido (1033-1070) nel 1067 conserva in canonica un trittico del Bermejo (c.1450-1498) del 1480. Le absidi sono state restaurate nel 1971-1972.
Lo stile lo avvicina alle cattedrali germaniche del basso Reno. In origine la chiesa era a tre navate con tre absidi e un transetto sporgente sui cui lati orientali si aprivano altre due absidi più piccole. Le alterazioni succedutesi hanno portato all'attuale struttura a cinque navate. il tiburio ottagonale è del '600.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta di Acqui Terme è uno dei monumenti più importanti della città e della diocesi.
La chiesa fu consacrata nel 1067 da San Guido, data ricordata da un mosaico rinvenuto nel 1845 sotto il pavimento del presbiterio.
L’impianto è a croce latina con transetto aggettante e conserva ancora in modo particolarmente leggibile il complesso absidale, che rappresenta il nucleo meglio conservato della costruzione romanica originaria.
Delle cinque absidi primitive ne è stata demolita soltanto quella addossata al braccio sud, mentre il resto dell’insieme mantiene ancora con evidenza il carattere medievale dell’edificio.
Nel 1479 venne edificato il campanile ancora oggi visibile e nel 1481 fu completato il portale maggiore, commissionato dal vescovo De Regibus.
Nel 1614 fu aggiunto il pronao con colonne binate in pietra arenaria, uno degli elementi più riconoscibili dell’esterno.
Al 1668 risale invece la grande decorazione barocca a stucco e affresco voluta dal vescovo Bicuti, che trasformò in modo rilevante l’aspetto interno della cattedrale.
Nel corso del Settecento e dell’Ottocento la chiesa fu interessata da ulteriori interventi: nel 1734 fu riedificata l’aula capitolare, nel 1769 venne costruita la voluta nord della facciata e tra la fine del XVIII secolo e la metà del XIX la planimetria passò dalle originarie tre navate alle cinque attuali.
Nello stesso periodo furono rinnovate la pavimentazione della chiesa e di quasi tutte le cappelle laterali, mentre il presbiterio venne ridefinito con la costruzione delle due scale laterali che conducono alla cappella del Santissimo e a quella di San Guido.
Fra il 1862 e il 1880 si completarono la decorazione delle volte della chiesa, delle cappelle tardo-settecentesche e il rialzo e l’ornamento del transetto.
All’interno il duomo conserva opere di particolare pregio, tra cui il celebre trittico dell’Annunciazione, o Madonna di Monserrat, del pittore catalano Bartolomé Bermejo.
Tra le cappelle si segnalano anche quella del Battistero, opera del 1769, la cappella di San Carlo Borromeo in stile tardo barocco e la cappella della Madonna delle Grazie, realizzata all’inizio del Novecento in stile rinascimentale.
Nel braccio sinistro del transetto si apre la cappella dedicata a San Guido, dove è custodita l’urna con i resti del santo patrono della città e della diocesi.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 11º secolo.
Da vedere: architettura; campanile; cripta;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 26 settembre 2021
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: all'inizio di corso Italia (via principale di Acqui) sulla destra sottopassando un arco medievale, per vicolo Schiavia a scale, si sale alla piazza del duomo.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.674208, 8.470836
Itinerario 1
'Acquese 1' - 10ª visita
Itinerario 2
'Andar per Cripte 1: Asti e Acqui Terme
A cura di Marco Actis Grosso' - 5ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
AcquiTerme-SantaMaria.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
AcquiTerme-SantaMaria.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; campanile; cripta;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 11º secolo.
Esterno: dell'originale edificio romanico del 1067 conserva il transetto e le tre absidi semicircolari, restaurate. La muratura originale è presente solo nella absidi e nel tratto superiore della navata centrale. Nelle absidi laterali è presente un coronamento di archetti gemini poggianti su lesene che a loro volta poggiano su un alto zoccolo. Quella centrale ha una serie di archetti continua sormontata da un fregio a dente di sega e a dente di lupo. Nella facciata, alterata da un atrio seicentesco, si trova un portale marmoreo opera di Giovanni Antonio Pilacorte (notizie 1481-1531) del 1481, di cui merita un'attenzione nello stipite sinistro San Maggiorino, primo Vescovo di Acqui, nell'architrave un esametro con la dedicazione e i busti dei Santi Ambrogio, Girolamo, Gregorio, Agostini. Nella lunetta si trova un bassorilievo rappresentante l'Assunta e gli Apostoli.
Interno: l'interno, a croce latina, è a cinque navate divise da pilastri e non presenta tracce della struttura originaria.
L’interno del Duomo di Santa Maria Assunta di Acqui Terme è il risultato di una lunga stratificazione, nella quale il nucleo romanico convive con interventi barocchi e trasformazioni settecentesche e ottocentesche.
Lo spazio si sviluppa oggi in cinque navate, assetto raggiunto tra la fine del Settecento e la metà dell’Ottocento, in sostituzione dell’antica organizzazione a tre navate.
Il presbiterio conserva un ruolo centrale nella lettura dell’edificio ed è il luogo in cui, nel 1845, venne rinvenuto il mosaico che ricorda la consacrazione del 1067 da parte di San Guido.
Nel corso dell’età barocca l’interno fu profondamente rinnovato con una vasta decorazione a stucco e affresco, voluta nel 1668 dal vescovo Bicuti, che diede alla cattedrale un nuovo volto ornamentale.
Tra il 1862 e il 1880 furono completate anche le decorazioni delle volte, delle cappelle tardo-settecentesche e del transetto, accentuando ulteriormente il carattere monumentale dell’aula.
Il presbiterio venne inoltre ridefinito con la demolizione dello scalone centrale e la costruzione delle due scale laterali che conducono alla cappella del Santissimo e a quella di San Guido.
Tra le opere più importanti custodite all’interno spicca il celebre trittico dell’Annunciazione, o Madonna di Monserrat, del pittore catalano Bartolomé Bermejo, uno dei capolavori più prestigiosi conservati nel duomo.
Fra le cappelle si segnalano quella del Battistero, realizzata nel 1769, la cappella di San Carlo Borromeo in stile tardo barocco e la cappella della Madonna delle Grazie, eseguita all’inizio del Novecento in stile rinascimentale.
Nel braccio sinistro del transetto si apre la cappella dedicata a San Guido, dove è custodita l’urna con i resti del santo patrono della città e della diocesi.
L’interno del duomo presenta così un carattere composito ma unitario, nel quale la struttura medievale, gli interventi barocchi e le aggiunte successive si fondono in uno dei complessi ecclesiastici più importanti del Piemonte meridionale.
Campanile: di stile romanico gotico si presenta aperto successivamente da una monofora, una bifora e una trifora ed è coronato da una slanciata cuspide ottagonale.
Il campanile del Duomo di Santa Maria Assunta di Acqui Terme venne edificato nel 1479 e rappresenta uno degli interventi più significativi della fase tardo quattrocentesca della cattedrale.
La sua costruzione si inserisce in un momento di rinnovamento del complesso, al quale appartiene anche il completamento del portale maggiore nel 1481.
La torre campanaria si distingue quindi dal nucleo romanico della chiesa, pur entrando ormai stabilmente nella sua immagine storica consolidata.
Il campanile appartiene a una fase successiva rispetto alla consacrazione del duomo del 1067 e documenta l’evoluzione dell’edificio tra Medioevo ed età moderna.
Nella lettura complessiva della cattedrale, il campanile costituisce uno degli elementi che rendono evidente la stratificazione del monumento, accostando alla massa romanica della chiesa un intervento architettonico di epoca più tarda.
Cripta: si estende, ampia, sotto il presbiterio e si presenta come un ambiente suggestivo, sia pure anche esso alterato. Strutturalmente presenta un corpo longitudinale tri absidato e uno trasversale mono absidato. Ciascun corpo è suddiviso in tre navatelle in un suggestivo gioco di colonnine. Nel braccio destro è custodito il sarcofago, di rustica fattura, del Vescovo Guido (1034-1070). Le parti più interessanti sono l'estremità settentrionale con le pareti solcate da arcature cieche su colonnine e, nell'ambiente opposto, alte e strette volte a crociera cupoliformi su archi trasversi più bassi. Vi si trova impiegato materiale di recupero in più parti, tra cui un grande capitello corinzio rovesciato usato come base di una colonna. La cripta richiama quella renana del duomo di Spira, modello ripreso a Bari, Modena, Venezia e Verona.
Duomo di Santa Maria Assunta
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri Maria Assunta
L’Assunzione di Maria al cielo è uno dei temi centrali della devozione mariana e della riflessione teologica cattolica. Con il titolo di Maria Assunta si venera la Vergine nel compimento della sua vita terrena, accolta nella gloria celeste in anima e corpo.
La fede nell’Assunzione si sviluppò progressivamente nella tradizione cristiana orientale e occidentale, molto prima della definizione dogmatica del Novecento. Questa convinzione spirituale e liturgica trovò espressione nella predicazione, nella preghiera, nella festa del 15 agosto e nella diffusione di numerose dedicazioni ecclesiastiche.
Il 1º novembre 1950 papa Pio XII proclamò solenn...
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Per interpretare questa chiesa
Voci e approfondimenti utili per leggere meglio architettura, simboli, elementi liturgici e contesto storico della chiesa.
La cripta
Glossario - Elemento architettonico
Come leggere la cripta romanica
È uno degli elementi più significativi del Duomo di Acqui, ampia e articolata sotto il presbiterio.
Le absidi
Glossario - Elemento architettonico
Che cosa sono le absidi e perché sono importanti
Il Duomo conserva le tre absidi romaniche, tra le parti più riconoscibili dell’edificio originario.
La chiesa orientata
Glossario - Elemento simbolico
Il significato dell’orientamento della chiesa
Utile per comprendere il rapporto tra edificio sacro, liturgia e disposizione dello spazio.
La cattedrale
Glossario - Elemento architettonico
Che cosa distingue una cattedrale dalle altre chiese
Aiuta a inquadrare il Duomo come chiesa principale della diocesi e sede della cattedra vescovile.
Le cattedrali in Piemonte e Valle d'Aosta
Architetture e temi - Contesto artistico
Conoscere le altre cattedrali del territorio
Aiuta a individuare e conoscere le altre cattedrali in Piemonte e Valle d'Aosta
Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Santa_Maria_Assunta_(Acqui_Terme) - Verificato il 08/03/2024
♦ https://www.cittaecattedrali.it/it/bces/45-cattedrale-nostra-signora-assunta - Verificato il 08/03/2024
♦ https://archeocarta.org/acqui-terme-al-duomo-di-santa-maria-assunta/ - Verificato il 08/03/2024
Descritta:
a pagina 177 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
a pagina 1011 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 27.
Aggiornamento del 26/09/2021
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Il Duomo si trova a Acqui Terme (AL), noto come Santa Maria Assunta. Periodo prevalente: XI secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: architettura, campanile, cripta. Da vedere: esterno, interno, campanile, cripta.